Antonella Falco

Viaggiando durante una pandemia: “L’anno dell’alpaca” di Giammarco Sicuro

«Il reporter non si separa mai dal proprio bagaglio, perché continua sempre ad andare avanti, di rado torna indietro. Deve portare sempre con sé i suoi averi, ogni oggetto è zavorra. Più leggero è il bagaglio, più lontano si arriva», scrive Ryszard Kapuściński in Autoritratto di reporter. Non a caso, citato in esergo a uno…

L’unica verità è la parola. «Le maestose rovine di Sferopoli» di Michele Mari (Einaudi)

Con Le maestose rovine di Sferopoli Michele Mari torna a cimentarsi con il racconto, forma di narrazione da lui più volte praticata – questa è infatti la sua quarta raccolta – e particolarmente suggestiva nella misura in cui, a differenza del romanzo, non necessita di essere ultimativa ma può concedersi il lusso della disorganicità e…

Il secolo del padre: “Storia aperta” di Davide Orecchio (Bompiani)

«Ha giocato le proprie carte esistenziali alla ricerca di un padre mai trovato», con queste parole, pochi giorni fa, Michele Mari, membro del Comitato Scientifico del Premio Bergamo, ha presentato uno dei libri finalisti di quest’anno, Storia aperta di Davide Orecchio. La Storia narrata da Orecchio non è solo quella dell’Italia del Novecento ma è…